In questi giorni di festa, nel poco tempo che mi rimane tra momenti belli e nomenti brutti sto sperimentando il nuovo Grub2, per ora presente solo su Ubuntu come scelta predefinita nelle distribuzioni che utilizzo, ma sicuramente presente anche su altre che non utilizzo.
Le differenze sono davvero molto importanti, a cominciare dal file menu.lst sostituito dal file Grub.cfg, che però non ne rappresenta l'alter ego, a partire dal fatto che non è editabile ma si limita a leggere le istruzioni da altri file di configurazione.
Per cominciare vediamo come ripristinarlo dopo un'eventuale reinstallazione di Windows. In pratica il comando copia il Grub2 dalla directory boot, nel mio caso /sda7 dove ho installato Ubuntu, nel Master Boot Record della prima partizione caricata in /sda.
A questa pagina la guida per il ripristino della precedente versione di Grub.
Inseriamo un live cd, io in questi casi utilizzo sempre la live di Ubuntu, e facciamo il boot da esso, poi apriamo un terminale e digitiamo:sudo -i
mount /dev/sda7 /mnt
grub-install --root-directory=/mnt/ /dev/sda
Sostituite sda7, con la vostra partizione contenente la directory /boot
Si differenzia un pò dalla vecchia procedura di ripristino, ma una volta imparata è altrettanto semplice. Ciao,ciao
| Condividi |
|
|
|
|
| Se ti è piaciuto l'articolo,iscriviti al feed per tenerti sempre aggiornato sui nuovi contenuti del blog! Per maggiori informazioni sui feed, clicca qui! Oppure diventa Lettore Fisso del mio blog, se non sai come diventare lettore fisso Clicca qui |
















1 commenti:
Sei un grande!!!!
Funziona benissimo!!!
Posta un commento
Commentare è semplice!
Ti prego inserisci UN NOME O NICKNAME e NON COMMENTARE IN MANIERA ANONIMA. Scrivi il tuo commento qui sotto e poi seleziona dal campo "Commenta come" l'opzione che preferisci. Se non hai un account Google, seleziona l'opzione "Nome/URL" e inserisci anche solo il tuo nome o il link al tuo blog/sito, oppure entrambi. Infine clicca su "Posta commento", grazie della collaborazione.